AR General 

La realtà aumentata per “scrutare” nel corpo dei pazienti

Le applicazioni di realtà aumentata (AR) che combinano immagini e dati stanno trasformando la medicina. La combinazione di AR e dati ricavati grazie alle risonanze magnetiche e alla tomografia computerizzata consente ai medici di andare oltre la pelle dei pazienti e visualizzare le loro ossa, i loro organi e muscoli senza fare incisioni.

Alcuni esperti sostengono che l’AR aumenterà la precisione delle operazioni, ridurrà gli errori e offrirà ai medici una migliore comprensione delle condizioni dei pazienti.

I medici potranno potranno sapere esattamente dove fare incisioni e iniezioni. I paramedici potranno avere a disposizione informazioni essenziali per i casi d’emergenza in tempi brevissimi. Altre informazioni visuali potrebbero dimostrarsi utilissime per un’intera equipe di medici che stanno studiando casi particolari.

Oggi medici e tecnici stanno lavorando per ottenere questi risultati. Al momento esistono già applicazioni di AR in ambito medico interessanti. Ad esempio, Greg Kawchuk, professore di medicina riabilitativa presso l’University of Alberta, sta lavorando a ProjectDR. Si tratta di un sistema di realtà aumentata in grado sovrapporre immagini anatomiche in 3D sul corpo del paziente con un videoproiettore o attraverso degli occhiali.

 

Chirurgia

I medici dell’Imperial College e del St. Mary’s Hospital di Londra, invece, hanno usato gli HoloLens durante gli interventi di chirurgia ricostruttiva su pazienti che hanno riportato gravi lesioni alle gambe in seguito a incidenti stradali.

Guardi la gamba e in sostanza vedi il suo interno“, ha detto il dottor Philip Pratt, ricercatore di medicina all’Imperial College. “Vedi le ossa, la direzione dei vasi sanguigni e puoi identificare esattamente dove si trovano gli obiettivi.

L'anatomia in immagini 3D tramite HoloLens proiettata sulla gamba di una paziente.

La realtà aumentata ha aiutato i chirurghi a trovare i vasi sanguigni interessati con facilità. La tecnologia ha permesso loro di evidenziarli nell’immagine virtuale tridimensionale elaborata dagli HoloLens.

La realtà aumentata offre un nuovo modo per trovare questi vasi sanguigni sotto la pelle in modo accurato e rapido, sovrapponendo le immagini di scansione sul paziente durante l’operazione“, ha affermato Pratt.

 

AR ed ultrasuoni

Amitabh Varshney, direttrice dell’istituto di studi informatici avanzati dell’Università del Maryland, e Sarah Murthi, professoressa associata di chirurgia presso la facoltà di medicina dell’università, hanno sviluppato un sistema AR che visualizza i dati degli ultrasuoni direttamente sul corpo del paziente corpo in tempo reale attraverso un visore.

Il sistema consente ai medici di visualizzare i dati da una sonda a ultrasuoni proiettati direttamente sul corpo del paziente, piuttosto che sullo schermo di un computer. In questo modo si ottiene una visione unificata e i medici non sono costretti a spostare di continuo lo sguardo dal paziente allo schermo.

Questo non è più un gioco“, ha detto Varshney. “Questi strumenti rappresentano un’opportunità storica per trasformare la medicina e la cura del paziente.

No, non è più un gioco. Vediamo sempre più applicazioni di AR in medicina. Ma anche nel settore della realtà virtuale (VR) nascono nuove idee e strumenti per lavorare meglio nel settore sanitario. Hai già letto delle 7 realtà israeliana che puntano su AR e VR in medicina?

L’ambito medico sta cambiando anche grazie allo sviluppo di nuove tecnologie immersive. Speriamo che questo cambiamento porterà anche ottimi risultati.

Danilo Bologna
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Danilo Bologna

Cultore della comunicazione digitale, co-founder di Immersive Tech e autore di Controcorrente.
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