I Vuzix Blade, occhiali per la realtà aumentata.AR General 

Vuzix Blade: l’alternativa vincente ai Google Glass?

Vuzix Blade: una panoramica

L’azienda Vuzix vuole vincere la sfida degli occhiali per la realtà aumentata (AR), una sfida dove Google ha fallito.

Durante il CES 2018 ha presentato il suo nuovo prodotto, i Vuzix Blade. A differenza dei diversi occhiali AR che si vedono sul mercato, i Vuzix Blade sono un po’ più eleganti e l’hardware non è esteticamente aggressivo.

Vuzix ha collaborato con Amazon per dotare gli occhiali dell’assistente virtuale Alexa. Si tratta del primo dispositivo del genere che integra Alexa.

L’azienda ha intenzione di lanciare la versione per sviluppatori nei prossimi mesi. La versione consumer, invece, potrebbe essere disponibile dal secondo trimestre di quest’anno.

Il prezzo, al momento, è intorno ai 1000 dollari, ma Vuzix sta già pensando di diminuirlo fino a 500 dollari per le prossime versioni.

Rispetto ai Google Glass, i Vuzix Blade hanno un display più grande, più chiaro e la montatura è disponibile in diversi colori. Pesano meno di 85 grammi e sono facili da usare. Nel video qui sotto trovi descritte le caratteristiche principali.

I Vuzix Blade possono connettersi a internet tramite wifi oppure ad un iPhone o a un dispositivo Android tramite Bluetooth. L’arco della vita della batteria è compreso tra le 2 e le 12 ore, dipende da quali applicazioni si usano e per quanto tempo.

Ad esempio, se si usano applicazioni come Alexa, la navigazione sul web, la fotocamera o i giochi, la batteria si scaricherà più velocemente. Se si controllano solo le notifiche la batteria ovviamente durerà di più.

Per gestire l’interfaccia degli occhiali, si può usare un sistema di controllo vocale interno separato da Alexa, oppure una serie di movimenti con le dita sul lato destro della montatura.

 

Punti forti: design e funzionalità

A fare davvero la differenza tra i Vuzix Blade e i Google Glass è il design. Niente di eccezionale: indossandoli potremmo apparire un po’ buffi come accade spesso con questi dispositivi. Solo che l’hardware di Vuzix è ben nascosto. Difficilmente qualcuno si accorgerà che c’è un mini computer in questi occhiali.

L’altra differenza è che i Vuzix Blade funzionano davvero, stando alla testimonianza di Nick Statt su The Verge. Durante il CES 2018, Nick Statt li ha testati e ha affermato che non hanno mai fatto capricci e non c’è mai stato bisogno di riavviarli:

L’esperienza è stata fluida, l’interfaccia è stata reattiva e facile da usare, e il prodotto è stato immensamente confortevole rispetto ad altri occhiali ingombranti per AR, molti dei quali sono qui in giro al CES.

I Vuzix Blade non sono di sicuro all’altezza degli HoloLens, non ricorrono al riconoscimento degli oggetti, alla mappatura spaziale o ad altri strumenti di tracciamento per analizzare l’ambiente. Quelli di Vuzix e Microsoft sono due prodotti diversi, con obiettivi diversi. Vuzix è più orientata a portare le funzioni standard dello smartphone su uno schermo mobile che è visibile attraverso delle lenti trasparenti.

I Blade sono degli smart glasses, non dei visori di realtà mista o dei computer olografici. Per questo l’azienda si è concentrata su una serie ristretta di funzioni che ha permesso la miniaturizzazione della tecnologia.

Anche se la vera AR che i consumatori desiderano non la vedremo ancora per anni, gli sforzi di aziende come Vuzix mostrano la volontà di fare progressi in quest’ambito. Probabilmente saranno poche le persone che all’inizio compreranno questi occhiali.

Intanto, però, Vuzix sta vedendo altri smart glasses a dipendenti di grandi aziende che possono usarli sul posto di lavoro. Forse questo sarà il destino anche per i Blade: prima le fabbriche e i magazzini, e poi le strade della città e la casa.

Vuzix magari questa sfida non la vince ora, ma potrebbe vincerla in futuro. Competitor permettendo.

Trovi altre informazioni sugli occhiali Blade sul sito di Vuzix.

Danilo Bologna
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Danilo Bologna

Cultore della comunicazione digitale, co-founder di Immersive Tech e autore di Controcorrente.
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